Parlare di Mario Sironi significa attraversare un percorso di grande interesse dell’arte italiana del Novecento. Dalla tensione urbana e monumentale degli anni Venti, raggiunge nel periodo della guerra un progressivo ripiegamento interiore.
Le due opere della Fondazione evidenziano questo passaggio.
Paesaggio urbano, 1928, oggi visibile a Milano nella mostra Metafisica/Metafisiche (fino al 21 giugno a Palazzo Reale), rappresenta un’immagine emblematica della poetica sironiana degli anni Venti.
Con Metafisica (1942) nata nel pieno della guerra, la pittura di Sironi si fa più introspettiva, quasi meditativa.
