SARTELLI Germano
Imola, 1925 – 2014
Inizia come autodidatta nella città natale, lavorando poi ivi dal 1952 al 1980 all’atelier artistico dell’ospedale psichiatrico Luigi Lolli. La prima personale, nel 1958 al Circolo della Cultura di Bologna, ha la presentazione di Maurizio Calvesi, che lo seguirà in tutto il percorso. Realizza opere di vario genere, tra cui sculture in ferro stracci, lamine di metallo, lattine schiacciate e installazioni immerse nello spazio naturale.