L’uomo che spaccò la statua del Dio, 1972 FD563 🔍

Marmo nero, 45 x 65 x 2 cm

FD563

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SALVO (Salvatore Mangione)

Leonforte (EN), 1947 Tra i protagonisti dell'Arte Povera, ama utilizzare materiali letterari, massime e detti celebri, spesso inserendoli su lapidi marmoree. Lavora a lungo con Ontani nello Studio Bentivoglio di Bologna. A partire dagli anni '80 elegge quale genere preferito il paesaggio, inteso come riferimento a realtà conosciute e fantastiche, affiancato in seguito anche dalla rappresentazione di libri. Numerose le sue partecipazioni alle Biennali di Venezia e le mostre in musei e gallerie.